Marinuzzi & AssociatiFormazione Professionale AI
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Corso online · in italiano

Porta agenti AI e Skills in produzione. Con controllo pieno.

Il percorso in italiano per chi decide e governa: valuta, progetta e metti in produzione sistemi agentici e cataloghi di Skills nella tua organizzazione — aggiornato 2026.

  • Sai distinguere quando serve davvero un agente AI e quando basta un'automazione più semplice — evitando sprechi e progetti sbagliati
  • Definisci la governance, i livelli di autonomia e i meccanismi di controllo prima che qualcosa vada storto
  • Porti un agente dal prototipo alla produzione con un framework concreto, metriche di impatto e piena consapevolezza dei rischi
Base260 min21 moduliAttestato di completamento
In sintesi

Outcome concreti, non teoria

Per chi è

Sei un dirigente, CTO, CIO, responsabile IT o Innovation, project manager, compliance lead o consulente senior. Usi già strumenti AI generativi come utente, conosci le basi dell'IT, ma quando si parla di 'agenti AI' senti che la conversazione sfugge di mano a tecnici e vendor. Il problema non è la tecnologia: è che non esiste ancora un linguaggio condiviso tra chi decide e chi costruisce. Questo corso colma esattamente quel gap: ti dà i concetti, i criteri e i framework per valutare, decidere e governare — senza dover diventare un ingegnere.

Cosa esci sapendo fare

  • Distinguere un agente AI da un chatbot, un assistente e un'automazione tradizionale con criteri funzionali precisi, non definizioni vaghe
  • Stabilire quando un processo della tua organizzazione ha davvero bisogno di un agente e quando una soluzione più semplice è la scelta giusta
  • Classificare i livelli di autonomia (HITL, HOTL, HOOTL) e calibrare il controllo umano in base al rischio reale
  • Costruire l'architettura di governance necessaria: responsabilità, audit trail, kill switch, soglie di intervento
  • Gestire rischi, compliance e responsabilità legale prima che diventino problemi operativi
  • Misurare l'impatto degli agenti sul lavoro delle persone con il framework MIROS
  • Progettare un percorso di messa in produzione che non si fermi al prototipo
  • Riconoscere e prevenire i rischi di overtrust e undertrust nei team che lavorano con agenti AI
  • Progettare un catalogo aziendale di Skills con approvazione, versioning e audit
  • Distinguere Skills vs MCP vs workflow vs RAG con criteri decisionali concreti
  • Valutare marketplace interni/esterni e rischi (shadow skills, lock-in, procurement)
Direzione scientifica
Francesco Marinuzzi, Ph.D.

Centinaia di colleghi hanno seguito corsi tenuti e/o organizzati direttamente da Francesco Marinuzzi sull'Intelligenza Artificiale negli ultimi tre anni, con ampie referenze disponibili.

Ph.D. — IngegnereResponsabile Scientifico dei corsi di IA dell'Ordine degli Ingegneri di Roma (3 anni, con CFP)Consigliere dell'Ordine degli Ingegneri di RomaDocenza AI per il procurement difesa & aerospazio
Il programma completo

21 moduli — la sostanza, per esteso

Nessuna promessa generica: ecco esattamente cosa contiene il corso.

01Introduzione ai sistemi agentici
  • Distinguere un sistema agentico da un chatbot, un assistente AI e un'automazione tradizionale sulla base di criteri funzionali precisi
  • Identificare le caratteristiche che conferiscono agency a un sistema software in ambito aziendale: percezione del contesto, valutazione di alternative, decisione e azione autonoma
  • Valutare perché l'introduzione di agenti trasforma il lavoro da rapporto a due attori (umano-strumento) a sistema triadico (umani, agenti, strutture)
02Automazione, AI generativa e agenti
  • Classificare le quattro categorie operative — automazione tradizionale, AI generativa, workflow intelligenti, sistemi agentici — in base a logica decisionale, adattamento e gestione delle eccezioni
  • Applicare criteri concreti per stabilire quando un processo richiede un agente e quando basta un'automazione più semplice
  • Analizzare le differenze operative tra automazione e agency attraverso esempi aziendali reali
03Modulo 3 — Parte 1: Individuare i processi e i casi d'uso per funzione
  • Applicare criteri strutturati per identificare i processi aziendali candidabili all'introduzione di agenti
  • Mappare i principali casi d'uso agentici nelle funzioni IT, customer care, HR, procurement, legal, compliance e operations
  • Distinguere tra processi documentali, decisionali e relazionali ai fini della scelta del tipo di agente
04Modulo 3 — Parte 2: Prioritizzazione e criteri di selezione
  • Applicare una matrice di priorità basata su valore, rischio, fattibilità e impatto organizzativo per selezionare i primi progetti agentici
  • Valutare l'impatto organizzativo di un caso d'uso prima di avviare l'implementazione
  • Costruire una shortlist di progetti agentici ordinata per rapporto valore/rischio
05Modulo 4 — Parte 1: Il motore dell'agente — modello, prompt, tool e memoria
  • Identificare il ruolo del modello linguistico, del prompt di sistema, dei tool/API e della memoria nell'architettura di un agente aziendale
  • Valutare le implicazioni operative della scelta di ciascun componente per il risultato finale dell'agente
  • Distinguere tra memoria a breve termine e memoria persistente e le rispettive funzioni nel comportamento dell'agente
06Modulo 4 — Parte 2: Il contesto e i confini — RAG, orchestrazione, guardrail, integrazione ed escalation
  • Descrivere il funzionamento di una knowledge base con RAG e il suo ruolo nel ridurre le hallucination
  • Valutare l'importanza di orchestrazione, logging e guardrail come componenti di sicurezza e governance dell'agente
  • Applicare il principio dell'escalation verso l'umano come meccanismo architetturale irrinunciabile
07Livelli di autonomia e controllo
  • Classificare i tre livelli di autonomia — HITL, HOTL, HOOTL — e le rispettive conseguenze su responsabilità, qualità del lavoro e profilo di rischio
  • Applicare i criteri di criticità della decisione, maturità dell'agente e fiducia accumulata per calibrare dinamicamente il livello di autonomia
  • Progettare un sistema di soglie di intervento umano, kill switch e audit trail adeguato al contesto operativo
08Modulo 6 — Parte 1: Struttura di governance — ruoli, registro e RACI
  • Definire i cinque ruoli chiave della governance agentica — AI owner, Process owner, Data owner, Risk owner, Human supervisor — e le rispettive responsabilità
  • Costruire un RACI minimo per un progetto agentico che chiarisca chi è Responsible, Accountable, Consulted e Informed
  • Progettare un registro degli agenti che renda visibile e auditabile l'intero parco agenti dell'organizzazione
09Modulo 6 — Parte 2: Ciclo di vita dell'agente e policy operative
  • Descrivere le sei fasi del ciclo di vita dell'agente — ideazione, test, produzione, monitoraggio, revisione, dismissione — e le decisioni di governance richieste in ciascuna
  • Redigere i contenuti minimi di una policy interna sui sistemi agentici
  • Applicare criteri per decidere quando un agente va revisionato, aggiornato o dismesso
10Modulo 7 — Parte 1: Accountability e catena di responsabilità
  • Mappare la catena di responsabilità in un sistema agentico: management, progettisti, fornitori, operatori umani
  • Argomentare perché la delega a un agente non trasferisce la responsabilità ma la distribuisce
  • Identificare le situazioni in cui il vuoto di accountability genera rischio legale, finanziario e reputazionale
11Modulo 7 — Parte 2: Normativa, tracciabilità e procurement
  • Applicare i principi essenziali del GDPR e dell'AI Act alla gestione dei sistemi agentici in azienda
  • Progettare un sistema di tracciabilità, logging e documentazione che renda auditabile ogni decisione dell'agente
  • Redigere le clausole contrattuali minime verso i vendor di soluzioni agentiche
12Modulo 8 — Parte 1: Rischi tecnici — hallucination, bias, opacità, sicurezza
  • Identificare i rischi tecnici principali dei sistemi agentici — hallucination, bias algoritmico, opacità decisionale, data leakage e prompt injection — e le rispettive conseguenze operative
  • Valutare l'insidiosità del bias algoritmico amplificato: come un agente discrimina senza che nessuna singola decisione lo sia in modo evidente
  • Distinguere tra rischi contenibili con misure tecniche e rischi che richiedono intervento organizzativo
13Modulo 8 — Parte 2: Rischi organizzativi e sistemici — dipendenza, shadow AI, cascate di errore
  • Riconoscere i rischi organizzativi — over-reliance, dipendenza cognitiva, shadow AI, vendor lock-in — come minacce alla resilienza dell'organizzazione
  • Valutare il rischio di cascata di errore nei sistemi multi-agente dove agenti individualmente corretti producono risultati collettivamente disfunzionali
  • Progettare un processo di incident management specifico per incidenti agentici
14Modulo 9 — Parte 1: Come gli agenti modificano il lavoro e i quattro nuovi ruoli
  • Descrivere come l'introduzione degli agenti modifica la composizione delle mansioni, il livello di competenza richiesto e il senso percepito del lavoro
  • Definire i quattro nuovi ruoli dell'impresa agentica — supervisore, orchestratore, validatore, addestratore — e le competenze specifiche di ciascuno
  • Identificare l'addestratore come il ruolo dove la conoscenza tacita umana entra nel sistema e dove l'umano è meno sostituibile
15Modulo 9 — Parte 2: Nuove metriche, rischi umani e change management
  • Progettare metriche di performance adeguate ai nuovi ruoli ibridi, evitando di misurare le persone con le metriche del vecchio mondo
  • Valutare i rischi di perdita di competenza e perdita di senso del lavoro come costi economici calcolabili, non come preoccupazioni astratte
  • Applicare i principi del change management all'organizzazione ibrida umano-agente
16Modulo 10 — Parte 1: Il secondo bilancio e l'architettura MIROS
  • Illustrare il concetto di secondo bilancio: l'impresa agentica produce un bilancio dell'efficienza visibile e uno del lavoro invisibile, e governare solo il primo significa subire il secondo
  • Descrivere le tre dimensioni di MIROS — Impatto, Rischio e Opportunità Sociale — e il loro funzionamento interconnesso
  • Applicare la distinzione tra KPI reali e KPI fittizi come antidoto operativo al social washing
17Modulo 10 — Parte 2: Gli indicatori operativi e il cruscotto decisionale
  • Selezionare gli indicatori MIROS chiave — qualità del lavoro, autonomia percepita, fiducia uomo-agente, tasso di override, dipendenza cognitiva — e le rispettive soglie critiche
  • Interpretare un cruscotto MIROS a tre livelli di profondità: visione d'insieme, drill-down dimensionale, azioni raccomandate con costo e impatto stimati
  • Costruire il collegamento tra indicatori sociali e impatti economici calcolabili per trasformare i dati in decisioni
18Etica operativa e fiducia
  • Distinguere tra etica decorativa — dichiarazioni, comitati, capitoli nel bilancio — ed etica operativa intesa come vincolo di design incorporato nell'architettura dell'agente
  • Applicare i principi operativi di trasparenza, spiegabilità, contestabilità, proporzionalità e supervisione umana alla progettazione e alla governance degli agenti
  • Valutare le dinamiche di fiducia calibrata — overtrust e undertrust — e le tre leve del clima organizzativo ibrido: interfacce, comportamento dell'agente, percezione di controllo
19Modulo 12 — Parte 1: Dal prototipo alla produzione — le quattro fasi e i test
  • Descrivere le quattro fasi del percorso verso la produzione — proof of concept, pilot, produzione controllata, produzione piena — e i criteri di passaggio tra una fase e l'altra
  • Progettare un piano di test che includa test funzionali, test di sicurezza, test su casi limite e red teaming
  • Valutare perché un prototipo che funziona in demo non è un sistema pronto per la produzione
20Modulo 12 — Parte 2: Monitoraggio continuo, metriche e gestione del ciclo operativo
  • Progettare un sistema di monitoraggio continuo che integri metriche tecniche e metriche organizzative
  • Applicare un processo di gestione incidenti specifico per sistemi agentici, dalla rilevazione alla post-mortem
  • Definire i criteri e le procedure per aggiornamento, rollback e dismissione dell'agente in produzione
21Skills e marketplace: standardizzare le competenze degli agenti in azienda
  • Distinguere una Skill agentica da prompt di sistema, workflow, tool MCP e fine-tuning, applicando criteri decisionali per scegliere lo strumento giusto
  • Valutare l'impatto organizzativo delle Skills su governance, riuso delle competenze, onboarding dei team e riduzione della dipendenza da singoli esperti
  • Progettare un catalogo aziendale di Skills con criteri di approvazione, versioning, audit e distribuzione controllata (marketplace interno vs esterno)
  • Identificare rischi specifici delle Skills — shadow skills, skill non approvate, lock-in del marketplace — e definire controlli minimi di procurement e compliance

Il Modulo 1 è gratuito: provalo prima di acquistare.

Come funziona

Fruizione e attestato

Il corso è composto da 13 moduli video (~260 minuti), fruibili in autonomia. Include il nuovo modulo 2026 su Skills e marketplace: come standardizzare competenze agentiche, governare skill interne/esterne e integrarle nel ciclo di vita. Quiz e attestato inclusi.

Referenze

Cosa dicono i colleghi

Feedback reali raccolti tra i partecipanti ai percorsi di Francesco Marinuzzi.

“Just wrapped up an eye-opening AI course! The biggest takeaway? AI isn't a "nice-to-have" hobby anymore; it's a vital tool every professional needs. It's about boosting our capabilities and future-proofing our careers. Huge thanks to Eng. Francesco Marinuzzi for clarifying how AI can become an indispensable part of our toolkit.”
Valerio Agnello · European Rail Standards Leader (NB-Rail/ERA) — Certification & Safety Assessment
Domande frequenti

Dubbi prima di iniziare

Serve esperienza tecnica di programmazione o sviluppo AI?
No. Il corso è pensato per profili decisionali e gestionali con una conoscenza base dell'IT e familiarità con strumenti AI generativi come utente. Non si scrive codice: si impara a valutare, governare e decidere con metodo.
Quanto tempo dura l'accesso al corso?
L'accesso è illimitato dalla data di acquisto. Puoi seguire il corso al tuo ritmo, riprendere i moduli che ti servono e rivedere i contenuti ogni volta che ne hai bisogno.
C'è un attestato?
Sì. Al completamento di tutti i moduli ricevi un attestato di completamento del corso. Si tratta di un attestato che certifica la fruizione del percorso formativo, non una certificazione professionale riconosciuta da ordini o enti esterni.
Posso seguire il corso in più sessioni?
Assolutamente sì. I 12 moduli sono indipendenti e progettati per sessioni da circa 20 minuti. Puoi seguirli in ordine o tornare su quelli più rilevanti per il tuo contesto.
Il corso è aggiornato rispetto ai sistemi agentici più recenti?
Sì. I contenuti affrontano i sistemi agentici con un approccio concettuale e metodologico pensato per durare nel tempo, non legato a un singolo strumento o framework che potrebbe cambiare in pochi mesi.

Inizia dal Modulo 1, gratis

Prova il primo modulo senza impegno. Se ti convince, sblocchi l'intero corso con attestato a €299.

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